Comunicare OnLine

Per comunicazione digitale si intende l’insieme di tutte le attività di produzione e diffusione dei contenuti (testi, immagini, video,…) attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali come pctablet, satellitismartphone… La comunicazione online è l’unica forma di comunicazione che consente una personalizzazione mirata: un messaggio preciso per un preciso target in un ambiente dove la relazione è reticolare: uno parla con molti e molti parlano fra di loro, consentendo dunque la massima interattività. Cambiano le pubbliche relazioni, il marketing diventa conversazionale e la relazione è sul web: questo è il primo dei vantaggi della comunicazione digitale. I Social Media parlano e la popolarità e la reputazione di un brand, un prodotto o una persona vengono determinate dagli utenti che ne condividono i contenuti, lasciano commenti e generano link. Vediamo come sono cambiati i contenuti rispetto a prima:

  • accesso alla multimedialità: è possibile usare contemporaneamente diversi linguaggi di comunicazione come testi scritti, immagini, filmati e audio anche combinandoli fra loro,
  • tempi e strumenti: i contenuti vengono “consumati” dall’utente nel momento che ritiene più opportuno con il supporto tecnologico che ha a disposizione in quel momento (pc, tablet, smartphone).

Il marketing e la comunicazione digitale, quindi, vanno pensate strategicamente:

  • trasversalmente a tutte le altre forme di comunicazione,
  • considerando gli utenti che si vogliono attrarre,
  • scegliendo i social media – che per le loro caratteristiche – consentono di attirare quegli utenti.

I digital media sono in grado di offrire molte opportunità e per non sbagliare si deve pensare bene a come utilizzare il web, le App, il mobile in combinazione con il sito aziendale, l’e-commerce, Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Google+Instagram…. in maniera efficace ed efficiente.

IL PIANO DI COMUNICAZIONE DIGITALE

Un piano di comunicazione digitale deve tenere conto di alcuni aspetti:

  • lo scenario: quale è il contesto in cui si opera e come è posizionata l’azienda rispetto ai suoi concorrenti,
  • ascolto della rete: scoprire cosa gli utenti sanno già, se sono informati, che opinioni hanno, che caratteristiche hanno questi utenti,
  • gli obiettivi: cosa ci si aspetta di ottenere con la comunicazione online (incremento del numero dei fan, aumento della notorietà di un brand, diffondere informazioni relative ad un prodotto/servizio, un sito, creare coinvolgimento, accrescere la web reputation,…)
  • il target: chi sono gli utenti con cui si vuole entrare in contatto: vengono definiti in base all’età, sesso, provenienza geografica, interessi, stili di vita.
  • il messaggio: cosa si vuole comunicare e come farlo. Possono coesistere messaggi diversi per target diversi.
  • gli strumenti: ogni strumento è adatto per veicolare un messaggio diverso.
  • il monitoraggio dei risultati: oggi si dispone di tutti gli strumenti per capire se la nostra comunicazione digitale è di successo, se e come intervenire per migliorare e cosa fare per cavalcare il successo. Studiare le risposte degli utenti agli stimoli forniti, ad esempio può farci capire la disponibilità verso un brand/prodotto, se aumentare o diminuire i post su un certo social, se l’utente raggiunto è l’utente target,…

GLI STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE

Vediamo più in particolare quali sono gli strumenti di comunicazione digitale:

  1. il sito aziendale verrà usato per informare, conterrà i link verso i social media, dovrà avere un’estetica gradevole, sarà facilmente navigabile e ovviamente “conterrà” gli analytics come strumento di controllo e di conoscenza dei propri utenti;
  2. i social coi quali interagire in relazione al messaggio che si vuole comunicare. Si privilegeranno Pinterest ed Instagram se si vuole puntare sullo storytelling e sulle immagini (e non dimentichiamoci del valore degli hashtag), Linkedin se si hanno obiettivi professionali, Twitter per condividere brevi messaggi, YouTube per la condivisione di video o creazione di un proprio canale video, Facebook per rimanere in contatto coi propri utenti con la pagina aziendale e relativi post, Google+ assolutamente indispensabile per il posizionamento sui motori di ricerca,… Tutti i social, indipendentemente dalle proprie peculiarità richiedono partecipazione, trasparenza e socialità, non apriamo un “canale” se non saremo in grado di gestirlo, “nutrirlo” ed aggiornarlo.
  3. le community in generale, intese come aggregati di utenti che in uno spazio virtuale condiviso, danno vita a una fitta rete di relazioni. Lo scopo delle comunità virtuali è quello di soddisfare esigenze diversificate che possono essere di natura relazionale e o commerciale. Si possono esprimere opinioni sulle chat room, sui forum, sui blog, sui Social media,…
  4. il direct mail marketing: per comunicazioni professionali efficaci con realizzazioni di template comunicativi ed ottimizzati,
  5. sistemi di lead generation: in questo caso il sito predisporrà un form per la raccolta dei contatti, quali iscrizioni per newsletter, prenotazioni di servizi, richieste di informazioni, acquisto di un prodotto,… Per la raccolta di lead possono essere usati anche banner o pop-up sulla home page, naturalmente per un periodo limitato di tempo o possono essere create appositamente delle landing page, compatibili coi vari dispositivi, che contengano una chiara call-to-action.

L’obiettivo finale della comunicazione digitale, nonché sua caratteristica principale,  quindi è quello di stimolare un’interazione fra utenti, che sia la condivisione di un contenuto o l’arricchimento dello stesso. Gli utenti manifestano i propri punti di vista, esperienze di vita e/o di consumo.

Fonte: https://www.digital-coach.it/blog/case-histories/comunicazione-digitale/