Hardware e Software

PRESENTAZIONE DEL CORSO + IL SOFTWARE

Scarica la lezione Parte 1 (Introduzione al Software)

Scarica la lezione Parte 2 (Software Open e Free Software)

Che differenza c’è tra "HARDWARE" e "SOFTWARE"?

Il termine hardware deriva dall’unione dei due termini inglesi: hard, ovvero duro o pesante, e ware, cioè componente o oggetto, pertanto definiamo con tale termine la parte fisica del computer, ovvero tutte quelle componenti del PC che possiamo "prendere a calci e pugni", per fare una battuta, quando il Pc non funziona. Queste componenti, possono trovarsi sia all’interno del computer sotto forma di schede elettroniche, sia all’esterno, sotto forma di particolari componenti, come ad esempio i monitor, le tastiere e i mouse.
Il termine software deriva, invece, dall’unione dei due termini inglesi: soft, ovvero morbido, leggero, e ware, ovvero componente o oggetto.

Ma che cos’è il software? Per "software" si intendono i vari programmi appartenenti ad una ben specifica piattaforma, che a loro volta non sono altro che una certa sequenza di istruzioni necessarie a svolgere un determinato compito. È proprio quindi grazie al software che l’hardware utilizzato “prende vita”, infatti senza il software non sarebbe mai possibile utilizzare un computer, uno smartphone, un tablet, una smart TV, e, in generale, un qualsiasi altro tipo di dispositivo tecnologico.
Riguardo le caratteristiche, in commercio è possibile trovare diverse tipologie di programmi. Tuttavia, quelli più comunemente usati per un computer sono per lo più solo i seguenti:

- gli elaboratori di testo come, ad esempio, Word della Microsoft o LibreOffice Writer, che consentono di utilizzare il computer come fosse una macchina da scrivere mediante la quale è possibile creare testi, tesine o, addirittura libri (anche se in questo caso si consigliano software più specifici);

- gli elaboratori di fogli elettronici come, ad esempio Microsoft Excel o Calc della suite LibreOffice, che tramite il computer consentono di svolgere qualsiasi tipo di calcolo rappresentando i risultati anche mediante grafici o diagrammi;

- i programmi che permettono di creare presentazioni più o meno complesse come il blasonato Microsoft PowerPoint o LibreOffice Impress. In questi anni si stanno, inoltre, sviluppando e diffondendo programmi di presentazione più dinamici come Prezi, usato molto negli USA (sembra quasi una battuta ;) che permette, ad esempio di zoomare in un punto e aprire a mo' di scatole cinesi, ulteriori presentazioni. Ovviamente, ciascun tipo di presentazione, nonché la complessità e i contenuti vanno considerati in base al target di riferimento (es. bambini delle scuole elementari o manager di grosse aziende);

- i programmi che consentono di creare e gestire grandi quantità di dati, come ad esempio Access di Microsoft o Base di LibreOffice (in quanto gestori di database, appunto);

- i programmi che permettono di navigare su Internet e di visualizzare pagine in HTML, detti browser, come ad esempio Microsoft Internet Explorer, adesso quasi sostituito dal nuovo nato Microsoft Edge, non da meno uno dei figli di Google, Chrome o l'OpenSource Mozilla Firefox;

- i programmi che, tramite Internet, consentono di inviare e ricevere dei messaggi di posta elettronica, conosciuti solitamente con il nome di "client email";

- i programmi multimediali che consentono di guardare video o film, ascoltare la radio e/o la propria musica preferita, ma anche di creare, modificare o gestire immagini e fotografie; 

- non dimentichiamo di certo il momento del passatempo preferito dai giovani (e non solo), i noti videogame che girano anche su apposite console (con una sola "l", quelle con due "elle" le trovi all'IKEA, ma sono un'altra cosa, magari "consolle per console");

- e, infine, i programmi che avremmo dovuto mettere all'inizio, poiché senza questi potrebbero non funzionare tutti gli altri, ovvero, gli antivirus che, se costantemente aggiornati, consentono di proteggere il proprio PC da pericolosi virus informatici.

e i "FIRMWARE"?

Dopo aver spiegato queste cose, solitamente alza la mano il "NERD" della classe che ti chiede: "prof. e i firmware? sa dirmi cosa sono?"

Ebbene sì, esistono anche quelli: i firmware sono dei programmi, ovvero sequenze di istruzioni, integrati direttamente in un componente elettronico programmato (es. UEFI su ROM).

Come suggerisce wikipedia, questo software...: 

...è installato direttamente dal produttore del dispositivo e risiede nell'hardware per cui è stato progettato. Fino a pochi anni fa non era modificabile dall'utente finale, i dispositivi più recenti consentono, invece, l'aggiornamento del firmware; in particolar modo, sono aggiornabili quelli che possono interagire con componenti simili, ma con differenti caratteristiche. In una scheda elettronica (come una scheda di espansione per computer) esso generalmente trova posto all'interno di una memoria ROM o flash; quando invece il firmware è integrato all'interno di un processore (come ad esempio il Pentium 4) in italiano viene detto anche microcodice.

Il tipo più conosciuto è quello della scheda madre di un PC, ovvero l'UEFI (che ha sostituito il BIOS), e responsabile del corretto avvio del computer, ma quasi sempre sono dotati di proprio firmware anche i singoli componenti di un computer, come dischi fissi, lettori o masterizzatori di CD e DVD, schede di espansione in genere. Sono spesso firmware i software di funzionamento dei sistemi embedded, tra cui alcuni tipi di dispositivo mobile (gli smartphone, ad esempio).

Spesso esiste un altro componente software più semplice e di livello più basso, che si occupa delle funzioni minimali necessarie a gestire la memoria non volatile e a caricare il firmware, denominato bootloader. Altro componente che presiede l'inizializzazione di un dispositivo hardware è la bootrom.

REVOLUTION OS: DOCUFILM SU OPENSOURCE

Revolution OS è un documentario statunitense del 2001, diretto da J.T.S. Moore. Nel film si ripercorrono venti anni di storia del progetto GNU, del kernel Linux, del software libero e dell'open source.

Il titolo ha ispirato un documentario e un libro realizzati dall'amico giornalista (e non solo) Arturo Di Corinto dal titolo Revolution OS II.

Il film narra la storia del sistema operativo GNU/Linux, dalle sue origini al 2001, ponendo inoltre l'accento sulla differenza tra software libero e software open source e analizzando alcuni casi di programmi distribuiti sotto licenza libera (ad esempio licenza Apache e GNU General Public License). Nel documentario non mancano le accuse contro Microsoft e rivelazioni di protagonisti famosi.

Nel corso del documentario vengono intervistati noti hacker ed imprenditori, tra cui Richard Stallman, Linus Torvalds, Eric Steven Raymond, Bruce Perens, Michael Tiemann, Larry Augustin, Frank Hecker e Brian Behlendorf.

REVOLUTION OS II

Questo documentario (e libro annesso) sono idealmente il seguito di Revolution OS, pubblicato nel 2003. Il primo era stato realizzato negli Stati Uniti, il secondo film è stato girato in Italia sotto la direzione di Arturo Di Corinto.
I protagonisti del mondo del software libero e dell'open source ripercorrono le tappe della "rivoluzione" degli ultimi anni, raccontano le esperienze in Sudamerica e in Europa, le pressioni del mercato e le iniziative di valore sociale, il ruolo del software libero nella pubblica amministrazione e nell'istruzione.
Oltre al film è disponibile un libro con saggi che approfondiscono gli stessi temi, del curatore Arturo Di Corinto, di Raffaele Meo, Richard Stallman, Lawrence Lessig, Eric Kluytens.

Il video è distribuito sotto una licenza Creative Commons 2.0 Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo, quindi download e condivisione sono legali ed incoraggiate.

L'HARDWARE